Friday, 20 June 2008

Relazioni umane


Una giornata molto intensa, come al solito ho incontrato molte persone e con alcune ho intavolanto anche brevi conversazioni. Alcune poco significative altre a cui ripenserò per parecchio tempo, che mi hanno dato qualcosa e che non mi faranno più essere la stessa Francesca di ieri.
Sprazzi di cuori e di anima che fanno capolino e solleticano il mio spirito, mi commuovono, mi fanno riflettere, mi ricordano che c'è davvero molto da scoprire in oguno di noi se soltanto abbiamo il coraggio di raccontarci e di renderci unici.
La relazione è un dono che va coltivato e custodito poiché è spesso fonte di ossigeno puro che non ci fa sentire soli, che ci dà la forza di superare piccole paure, difficoltà quotidiane, ma anche gioie e soddisfazioni: questa è la bellezza della CONDIVISIONE; essa ci auita a rendere più sopportabili i problemi e rende ancora più straordinari i momenti lieti!!!

Monday, 16 June 2008

La fioritura degli olivi

Nonostante il tempo non propriamente estivo, i nostri olivi stanno iniziando a fiorire per essere impollinati.
L'impollinazione avviene per via anemofila: il suo polline è costituito da granuli piccolissimi, asciutti e leggeri e può essere trasportato facilmente dal vento.
I fiori sono riuniti in infiorescenze, simili a piccoli grappoli, chiamate comunemente "mìgnole". La fioritura, a seconda delle annate e delle latitudini, avviene tra la fine di aprile e il mese di giugno.
Il frutto è una drupa; esaminato dall'esterno verso l'interno esso risulta costituito da: epicarpo (buccia); mesocarpo (polpa) nelle cui cellule, a partire dall'agosto, si deposita l'olio; endocarpo (nocciolo) che contiene il seme.
A vedere la grande fioritura che tutte le nostre piante hanno avuto, l'annata si prospetta molto ricca... non ci resta che attendere e accudire le piante con la massima cura! Di certo l'acqua non manca!

Sunday, 15 June 2008

Natura in... FIORI












Se non siamo felici, se non siamo in pace,
non possiamo dividere pace e felicità con gli altri,
anche con coloro che amiamo,
coloro che vivono sotto lo stesso tetto.


Se siamo in pace, se siamo felici,

possiamo sorridere e

sbocciare come sboccia il fiore.

Nella nostra famiglia,

così come in tutta la nostra società,

tutti sapranno trarre beneficio dalla nostra pace.


Thich Nhat Hanh
da Being Peace

Thursday, 12 June 2008

Il magico mondo delle Api

E' curioso scoprire quanto possa cambiare il significato attributo ad un insetto quando cambi il tuo stile e l'ambiente di vita!

Personalmente ho sempre avuto paura delle Api e le ho sempre erroneamente considerate solo pronte a cogliere il momento giusto per pungermi!!!

Ora le ammiro, le apprezzo e le osservo da vicino.

Poiché la qualità delle mie fotografie è decisamente scarsa, segnalo questo link che mostra delle immagini davvero affascinanti



Francesca

Sunday, 8 June 2008

Normalizzazione = Scarsa qualità

Questa mattina ho fatto una riflessione che mi ha portato a realizzare questo binomio: normalizzazione=scarsa qualità

Dico questo perché mi ha molto colpito la lezione tenuta dal Professor Rivoltella venerdì pomeriggio, presso l'USCS di Milano in occasione dell'ultima lezione del corso di Perfezionamento in Media Education: uno dei rischi che corre l'utilizzo spesso a sproposito del termine Media Education è quello di legittimare chi non fa Media Education a dichiarare il contrario (es. ho un computer in aula e quindi faccio Media Education).


Riflettendo su che cosa significhi per noi QUALITA' e ripercorrendo quali sono state le azioni da noi intraprese per garantire un prodotto di qualità, ho realizzato che anche nel nostro settore è possibile riscontrare questo fenomeno: giovedì pomeriggio ho partecipato ad un convegno/ incontro tra produttori e ristoratori organizzato dall'associazione di categoria Cordiretti a cui sono iscritta e l'idea consisteva nel far emergere l'importanza della salvaguardia dei prodotti tipici locali di cui la Provincia di Massa e Carrara è ricchissima.

Da qui i problemi: la mia Azienda è stata l'unica in Provincia ad aver ottenuto la certificazione IGP dopo aver aderito ad un programma di qualità organizzato dalla stessa associazione; sono stata l'unica non perché io e Paolo siamo stati i più bravi, bensì perché, probabilmente, siamo stati gli unici ad averne fatto richiesta.

Tra i produttori c'è poca fiducia e la forte convizione che non serva a nulla essere in possesso di certificazioni di qualità; sono consapevole che i problemi del mercato dell'olio siano ben altri, ma credo che un olio Toscano IGP, Colline della Lunigiana sia IL requisito minimo per poter avere qualche speranza di aprire un qualsiasi mercato, tanto più se indirizzato a consumatori di nicchia.

La qualità e l'eccellenza sono requisiti da ricercarcare costantemente, ovviamente un bollino di certificazione non è una automatica garanzia di alta qualità, ma costituisce il punto di partenza da cui prendere lo slancio per migliorare il proprio prodotto.

In una realtà come questa, dove le frodi sono all'ordine del giorno, dove la tipicità locale è più considerata un DIRITTO di coloro che dietro a questo termine speculano piuttosto che consoderlarla un DOVERE MORALE E CULTURALE da coltivare con forza e convinzione, vale il seguente binomio: Produco olio in Toscana=faccio un prodotto di qualità

Ma non è sufficiente.

La strada da percorrere credo sia quella di acquisire abilità sempre più professionalizzanti, di investire e considerare il proprio prodotto quale risultato di una serie di passaggi che danno valore all'olio stesso:

-la coltivazione e la cura del proprio territorio
-la lavorazione
-il confezionamento e l'etichettatura

Tutto questo non può essere seguito solamente dal'imprenditore, ma deve essere gestito da un team di specialisti quali Agronomi, Tecnici, Grafici ecc... le opprtunità ci sono, basta saperle sfruttare!

Il consumatore non deve essere sottovalutato, piuttosto deve essere accompagnato nella scelta e lentamente educato a riconoscere cosa sia veramente di qualità e cosa no; è un po' come nella Media Education in cui gli insegnati devono essere accompagnati a comprendere cosa sia veramente Media Education e cosa no e affidarsi a professionisti che hanno fatto della Media Education il proprio lavoro.

Wednesday, 4 June 2008

Vocabolario generale analisi sensoriale

Per chi non fosse pratico delle terminologie utilizzate nell' assaggio dell'olio e/o non avesse compreso a pieno quanto indicato nei post precedenti circa i difetti e i pregi di un olio, suggerisco il seguente link:

http://www.oli-italia.it/vocabolariogenerale.html

in esso sono riuniti i concetti generali utilizzati per l'analisi sensoria dell'olio d'oliva e se ne fornisce la definizione.

Buona navigazione!

Sunday, 1 June 2008

Altri difetti riscontrabili in un olio

DIFETTI DETERMINATI DALLE CONDIZIONI CLIMATICHE

  • GELATO, gli oli ottenuti da olive gelate evidenziano questo flavor difficilmente riconoscibile all’olfatto, ma presente al gusto. Essi, infatti, presentano una consistenza molto fluida, sono poco viscosi sulla lingua e rivelano un sapore di secco o legno.
  • SECCO, si riscontra in oli ottenuti da olive che hanno patito la siccità; ancor più degli oli gelati, al palato hanno una consistenza asciutta con sensazione di scarsa adesione al cavo orale; non evidenziano alcun aroma di freschezza o di frutto.

DIFETTI DETERMINATI DA ERRATE TECNICHE DI RACCOLTA

  • ASPRO, ASTRINGENTE, un olio prodotto da olive non ancora invaiate risulta essere particolarmente ricco di polifenoli, responsabili di una sensazione simile al gusto di frutto non maturo.
  • RETE, flavor particolare di gomma tendente al secco, avvertibile negli oli dolci ottenti da olive lasciate a lungo sulle reti di raccolta.
  • TERRA, flavor caratteristico dell’olio ottenuto da olive raccolte con terra o infangate e non lavate; in qualche caso questo flavor può manifestarsi insieme a quello della muffa-umidità.
  • VERME, flavor caratteristico dell’olio ottenuto da olive fortemente colpite da larve di mosca dell’olivo a cui si associa spesso una consistenza particolarmente untuosa.

DIFETTI DETERMINATI DA ERRATE TECNICHE DI CONSERVAZIONE

  • MORCHIA, flavor caratteristico dell’olio che non è stato travasato al momento giusto ed ha stazionato nei contenitori insieme alla morchia o feccia o fondata che si forma per un naturale processo di sedimentazione. È un grave difetto, dovuto a fermentazioni anaerobiche, facilmente avvertibile al gusto.
  • RANCIDO, flavor caratteristico e comune a tutti gli oli e grassi che hanno sofferto un processo ossidativi, a causa del prolungato contatto con l’aria. Un olio rancido si riconosce facilmente all’olfatto.
  • VECCHIO, flavor dell’olio che rimane troppo tempo in recipienti di ammasso. Si può riscontrare anche in oli correttamente conservati, ma per un periodo eccessivamente lungo.
  • STANCO, tipico di un olio che ha perso la sua freschezza, pur non essendo ancora giunto ad essere vecchio. Un olio stanco non manifesta alcun flavor particolare: all’olfatto e al gusto evidenzia una attenuazione del fruttato e delle caratteristiche aromatiche.
  • CETRIOLO, flavor che si produce nell’olio durante l’imbottigliamento ermetico eccessivamente prolungato, particolarmente in lattine.

Fonte: L'olio di Oliva di qualità-la degustazione-,I.R.I.P.A. Liguria.